Notion ti fattura l'abbonamento senza IVA italiana: per essere in regola devi emettere un'autofattura in reverse charge, scegliere il tipo documento corretto e trasmetterla allo SDI. Qui ti spieghiamo quale TD usare, perché l'aliquota è il 22% e come fare tutto in pochi minuti.
Quando paghi un abbonamento Notion ricevi una fattura emessa da Notion Labs Inc., società con sede negli Stati Uniti. Trattandosi di un fornitore estero che eroga un servizio digitale B2B (l'abbonamento al software di produttività), la fattura ti arriva senza IVA italiana: non perché l'operazione sia esente, ma perché l'imposta deve essere assolta in Italia da te, che sei il committente con partita IVA.
Questo meccanismo si chiama reverse charge: sei tu a dover «integrare» o «sostituire» il documento estero, calcolare l'IVA e trasmettere l'autofattura allo SDI. Poiché Notion ha sede negli USA (extra-UE), il documento da generare è un'autofattura elettronica con tipo documento TD17. Questo obbligo vale anche per i forfettari: pur non detraendo l'IVA, devono comunque emettere il documento e versare l'imposta.
L'aliquota corretta è il 22%: dipende dalla natura del servizio e non dal fornitore. Il 22% è l'aliquota ordinaria e residuale, mentre le ridotte (10/5/4%) sono tassative e non si applicano agli abbonamenti software. L'autofattura non sconta l'imposta di bollo. Se l'importo è espresso in dollari, va convertito in euro con il cambio Banca d'Italia del giorno dell'operazione: Fatturbo lo fa in automatico al posto tuo.
Accedi al tuo account Notion e vai su Settings → Billing → Invoice history. Da lì puoi scaricare il PDF di ciascuna fattura dell'abbonamento.
Trascina il PDF su Fatturbo: i dati del fornitore, l'importo e la valuta vengono letti in automatico, con conversione in euro se serve.
Fatturbo compila l'autofattura TD17 al 22% in formato FatturaPA, pronta da trasmettere allo SDI nei tempi previsti.
Se sei in regime forfettario, l'abbonamento Notion ti obbliga comunque a emettere l'autofattura. La differenza è che l'IVA al 22% non è per te detraibile: rappresenta un costo effettivo che dovrai versare con modello F24. Dal 1° ottobre 2025 il versamento dell'IVA da reverse charge per i forfettari è diventato trimestrale (in precedenza era mensile). Attenzione: la soglia di 10.000 euro annui riguarda solo gli acquisti intra-UE di beni (TD18), non i servizi come Notion, che restano sempre soggetti a TD17. Per approfondire trovi la guida ai forfettari e alle fatture estere.
Le fatture non arrivano sempre via email: il posto più affidabile è il pannello dell'account. Entra in Settings, apri la sezione Billing e scorri fino a Invoice history, dove trovi l'elenco completo dei pagamenti con il relativo PDF scaricabile. Se gestisci un workspace di team, controlla che il pagamento sia intestato alla tua partita IVA. Notion non rilascia fatture in formato XML conforme FatturaPA: il documento che scarichi è una semplice ricevuta estera, ed è proprio per questo che devi generare l'autofattura.
Usi Notion insieme ad altri strumenti di lavoro? Lo stesso meccanismo vale per Slack e Figma: tutti servizi digitali esteri che richiedono un'autofattura TD17 al 22%.
Il tipo documento corretto è TD17, perché l'abbonamento Notion è un acquisto di servizi dall'estero. Trattandosi di un fornitore extra-UE (USA), si tratta di una vera e propria autofattura.
L'aliquota è il 22%, l'aliquota ordinaria e residuale. Dipende dalla natura del servizio (software SaaS) e non dal fornitore: le aliquote ridotte non si applicano.
Sì. Il forfettario deve emettere l'autofattura TD17, trasmetterla allo SDI e versare l'IVA al 22% con F24. L'imposta non è detraibile e dal 1° ottobre 2025 il versamento è trimestrale.
Dal tuo account, in Settings → Billing → Invoice history. Da lì scarichi il PDF, che poi carichi su Fatturbo per generare l'autofattura.
Carica il PDF della tua fattura Notion e ottieni l'XML TD17 al 22% pronto per lo SDI: le prime 10 scansioni sono gratis.
Prova Fatturbo gratis →