L'abbonamento Slack ti arriva dall'Irlanda senza IVA italiana: per essere in regola devi integrare la fattura in reverse charge, scegliere il documento TD17 e trasmetterlo allo SDI. Vale anche se sei in regime forfettario.
Quando paghi un abbonamento Slack (piano Pro, Business+ o Enterprise Grid), la fattura ti viene emessa da Slack Technologies Limited, società con sede in Irlanda e parte del gruppo Salesforce. Trattandosi di un fornitore con sede in un altro Paese UE, il documento ti arriva senza IVA italiana: l'imposta non è stata applicata perché su questi servizi B2B si applica il meccanismo del reverse charge.
L'abbonamento Slack è un servizio digitale B2B (software di collaborazione e messaggistica) e rientra nella regola generale dell'art. 7-ter del DPR 633/72: a dover assolvere l'imposta è il committente italiano. In pratica devi integrare la fattura ricevuta emettendo un documento elettronico con tipo TD17 e trasmetterlo allo SDI. Questo obbligo riguarda tutti i titolari di partita IVA, compresi i forfettari.
Sull'abbonamento Slack si applica l'aliquota ordinaria del 22%: l'aliquota dipende dalla natura del servizio, non dal fornitore, e per i servizi digitali B2B non esistono aliquote ridotte. L'imposta di bollo non è dovuta sull'autofattura in reverse charge. Se Slack ti fattura in dollari o in un'altra valuta, gli importi vanno convertiti in euro al cambio della Banca d'Italia del giorno dell'operazione: Fatturbo lo fa in automatico.
Accedi all'area Amministrazione > Fatturazione del tuo workspace Slack: trovi lo storico dei pagamenti e puoi scaricare il PDF o l'XML di ciascuna fattura.
Trascina il documento ricevuto da Slack su Fatturbo. I dati del fornitore, l'importo e la valuta vengono letti in automatico e proposti già pronti.
Fatturbo compila l'autofattura con TD17 e IVA 22% in reverse charge. Controlli il risultato, generi l'XML conforme FatturaPA e lo trasmetti allo SDI.
Anche in regime forfettario hai l'obbligo di integrare la fattura Slack. La differenza è che per te l'IVA è un costo: non la puoi detrarre e devi versarla con modello F24. Dal 1° ottobre 2025 il versamento per i forfettari è diventato trimestrale (prima era mensile). Attenzione: la soglia annuale dei 10.000 euro che esonera dalla trasmissione vale solo per gli acquisti intra-UE di beni (TD18), non per i servizi come Slack, che vanno sempre integrati con TD17. Trovi un approfondimento nella guida forfettario e fatture estere.
Il documento TD17 va trasmesso allo SDI entro il 15 del mese successivo a quello in cui hai ricevuto la fattura di Slack. Questa trasmissione ha sostituito il vecchio esterometro, abolito dal 1° luglio 2022: i dati delle operazioni transfrontaliere viaggiano ora direttamente tramite SDI con i tipi documento dedicati. L'omessa o tardiva trasmissione, così come l'errata applicazione del reverse charge, è sanzionata: meglio non accumulare arretrati.
Hai anche altri strumenti di collaborazione? Le stesse regole valgono per l'autofattura Notion e per l'autofattura Zoom.
Slack Technologies Limited ha sede in Irlanda (UE) e ti fattura senza IVA italiana. Sei tu, come committente italiano, a dover assolvere l'imposta integrando la fattura in reverse charge.
Il tipo corretto è TD17, perché l'abbonamento Slack è un servizio acquistato da un fornitore estero. Essendo il fornitore UE si tratta di un'integrazione della fattura ricevuta.
L'aliquota è 22%, quella ordinaria. Non esistono aliquote ridotte per i servizi digitali B2B esteri: l'IVA dipende dalla natura del servizio, non dal fornitore.
Sì. Il forfettario integra la fattura con TD17 e versa l'IVA con F24 (per lui è un costo non detraibile). Dal 1° ottobre 2025 il versamento è trimestrale. La soglia dei 10.000 euro riguarda solo i beni, non i servizi.
Nel pannello del workspace, in Amministrazione > Fatturazione, dove puoi consultare e scaricare lo storico dei pagamenti e dei documenti.
Carica la fattura Slack e lascia che Fatturbo generi l'autofattura TD17 al 22%: la prima la generi gratis.
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